Chi crede che la moda sia solo quella delle passerelle di Parigi e Milano non sa che la moda ha anche una faccia etica. Chi crede che farsi da sola un abito, una borsa, uno scialle, un top sia impresa impossibile allora forse dovrebbe andare a Sesto San Giovanni sabato 23 luglio. E ricredersi. Il perché è presto detto: l’associazione Laafia organizza un laboratorio per imparare a realizzare un capo-accessorio da sfoggiare nelle lunghe notti d’estate; nello specifico sabato 23 si imparerà come realizzare un capo veramente cool, ossia la Topbag – una borsa che diventa top e viceversa. Il bello è che il tutto avrà un sapore interculturale: a guidare il laboratorio, infatti, ci sarà un esperto sarto africano che, insieme ad una modellista italiana, aiuterà le partecipanti dall’inizio alla fine dell’impresa.
Moda etica ed intercultura, è proprio questo il titolo dello stage alla fine del quale ognuna delle partecipanti avrà realizzato il proprio Topbag e avrà prodotto la propria video-etichetta. L’associazione fornirà la stoffa – una di quelle coloratissime africane – e metterà a disposizione l’esperienza dei docenti. Le partecipanti, ma anche i partecipanti, perché non è questa l’occasione di mettersi a fare discriminazioni di genere, non necessitano esperienze precedenti nel settore. Dovranno solo metterci la creatività e la pazienza. Tra gli altri requisiti richiesti: desiderio di uscire fuori dagli schemi canonici del fashion system, inventiva, voglia di integrazione, commistione, scambio. Cioè tutto quello che serve per diventare migliori in ogni ambito. Molto semplice.
E poi quelli del laboratorio Laafia non sono certo alle prime armi in questo campo: hanno già organizzato corsi di cucito con donne rifugiate, corsi di cucito creativo e corsi per insegnare come usare la macchina da cucire e la macchina da presa. Laafia è un’idea nata da un viaggio di ricerca. Nasce da passioni al femminile, per il vestire creativo e per il digital story telling. Dal desiderio di tessere con macchina da cucire e macchina da presa le storie delle persone che fanno parte del processo di creazione di produzioni artigianali. Dalla curiosità di creare incroci originali tra quotidiani di diverse culture.
Laafia è progetto di moda etica nato a gennaio 2009 a seguito di un viaggio in Burkina Faso. È un marchio di qualità che crea linee di abiti contraddistinti dall’alto valore umano senza abbandonarne il valore estetico; è promotrice di uno stile di vita consapevole, attento al rispetto dei diritti dei lavoratori, all’importanza del riutilizzo e del riciclo dei materiali ed alla valorizzazione della storia di ciò che si sceglie di indossare.
Da qualche tempo Laafia è anche una linea di abiti veri e propri, dedicata ad un pubblico femminile che sceglie di vestire secondo i canoni della moda urbana e che esige una garanzia di eticità del prodotto. La produzione Laafia accresce il proprio valore etico e sostenibile tramite il sostegno previsto per la formazione di figure professionali in Burkina Faso.
Per aderire al laboratorio del 23 luglio è possibile iscriversi fino a venerdì 22.
L’associazione organizza altri corsi di moda etica: ad ottobre ci sarà il laboratorio per imparare a fare un magnifico scialle.
Info e prenotazioni: Laboratorio Laafia – T. 333 8995505 (Annalisa)
www.laafia.org


